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introduzione falli rigore ammonizione ed espulsione fuorigioco
Il gioco del Calcio si svolge su un campo erboso di forma rettangolare lungo da 90 a 110 metri e largo da 75 a 90. Al centro dei lati minori del rettangolo sono sistemate le due porte. Una partita di Calcio è divisa in due tempi della durata di 45 minuti ciascuno con un intervallo non superiore a 15 minuti. Scopo di ciascuna delle due squadre, composte da 11 giocatori, è tirare il pallone, di forma e peso regolamentari, nella porta avversaria, realizzando gol (o rete). Vince la squadra che alla fine della partita ha totalizzato il maggior numero di gol. Pur essendo molto semplice nei suoi principi, il gioco del Calcio si fonda su un sistema di regole e situazioni precise: la punizione, il calcio di rigore, la rimessa laterale, il calcio d'angolo, la rimessa dal fondo, i falli, ammonizioni ed espulsioni e il fuorigioco.
Un giocatore che commette un'azione scorretta (fallo) contro un giocatore della squadra avversaria, provoca l'intervento dell'arbitro che assegna un calcio di punizione contro la sua squadra. Il gioco si ferma e il pallone viene posizionato nel punto in cui è stato commesso il fallo. I giocatori avversari non potranno avvicinarsi al pallone sino a quando non sarà stato battuto.
Se il fallo viene commesso nell'area di rigore, nell'estremo tentativo di bloccare un attaccante, la punizione si trasforma in un rigore. Il calcio di rigore è una sfida a due tra il portiere e il giocatore incaricato di batterlo. Il pallone viene posto sul dischetto di fronte alla porta alla distanza di 11 metri e, al fischio dell'arbitro, viene battuto. Nessun giocatore potrà avvicinarsi al pallone o entrare nell'area di rigore sino a quando non sarà stato battuto.
AMMONIZIONE Un giocatore deve essere
ammonito durante lo svolgimento della partita se : trasgredisce
ripetutamente le regole del gioco; si rende colpevole di una
condotta scorretta; pronuncia frasi ingiuriose o volgari; ostruisce
volontariamente la prosecuzione del gioco; se inveisce o protesta
energicamente o ripetutamente verso
l'arbitro.
ESPULSIONEUn calciatore deve
essere espulso dal terreno di gioco se a giudizio dell'arbitro
:

si rende
colpevole di condotta gravemente scorretta
si rende colpevole di
condotta violenta
è passibile di una seconda ammonizione.
Se a
giudizio dell'arbitro, un calciatore si dirige verso la porta
avversaria con l'evidente opportunità di segnare una rete e ne viene
intenzionalmente impedito con mezzi illeciti, cioè con un fallo
punibile con un calcio di punizione diretto (o di rigore) , il
calciatore colpevole deve essere espulso per condotta gravemente
scorretta
Se a giudizio dell'arbitro un calciatore, ostruisce il
tiro toccando intenzionalmente il pallone con una mano, deve essere
espulso per condotta gravemente scorretta.
Un calciatore espulso
viene squalificato .
la regola del fuorigioco prevede che tra un attaccante e la linea di porta ci debbano essere almeno due giocatori in difesa perchè l'azione di gioco possa continuare. In caso contrario l'arbitro ferma il gioco e decreta una punizione a favore della squadra che difende.